28 febbraio, 2007

Lasagnette croccanti con verdure

...la pasta phillo è eccezionale..un alimento dotato di una versatilità incredibile...mi sono lasciata trasportare dalla fantasia e sono venute fuori queste squisite lasagnette... deliziose! solo che non ho ben capito cosa possano essere...un primo leggero? un contorno?boo...fate voi...che io intanto assaggio!
Ingredienti: per4 persone occorrono 3 fogli di pasta phillo/due zucchine genovesi/ un pezzo di zucca rossa/ un fungo porcino fresco o un un bel pugnetto di quelli secchi da rinvenire/due carote/250 gr di ricotta di pecora/ timo/ olio evo/ sale/ pepe e una noce di burro
Taglia i fogli di pasta phillo in modo da ottenere da ogni foglio tre rettangoli; scospargi su ogni rettangolino, da entrambi i lati, poco burro fuso, con l'aiuto di un pennellino da cucina. Piega ogni rettangolino in due in modo da ottenere altrettanti quadrati; in forno caldo a 200° fai cuocere le lasagnette fino a quando si colorano e diventano croccanti (ciò richiede qualche minuto). Controlla spesso la cottura delle lasagnette e man mano metti da parte quelle cotte, eliminando con delicatezza, con l'aiuto di un foglio di carta assorbente, l'eventuale grasso in eccedenza.
Pulisci le verdure ed affettale tutte sottilmente con la mandolina; taglia la carota lungo l'intera lunghezza e la zucchina dividendola solo a metà; alla fine cerca di ottenere dei nastri approssimativamente della stessa lunghezza. Cucina le verdure in una padella antiaderente, con un filo d'olio evo: metti le verdure tutte insieme in padella e lasciale cucinare a fuoco bassissimo per circa 30-40 minuti; aggiusta di sale e pepe. Condisci la ricotta con un cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale, pepe e timo; mescola per bene fino ad ottenere una cremina morbida (volendo si può sostituire la ricotta con del caprino fresco).
Componi le lasagne: inizia con un primo foglio di pasta ripiegato, poni sopra le verdurine, cospargile con fiocchetti di ricotta (che ti consiglio di adagiare con l'aiuto di due cucchiaini, per evitare di rompere la sfoglia) e ricopri con un altro foglio ripiegato; ripeti l'operazione precedente infine, completa con un fiocchetto di ricotta e foglioline fresche di timo.

26 febbraio, 2007

Insalata di finocchi carciofi e pere

...abbinamento inusuale, ma gradevole...
Questo week end ho avuto l' ennesima conferma che i dolci nn fanno per me...volevo postare un bel dolce, che ho anche provato a fare...era al cioccolato.. è venuto una schifezza ed è saltato il post...
...pazienza... sarà un blog salato!
Per questa insalata occorrono carciofi crudi, finocchi, pere e scaglie di grana. Dopo aver mondato carciofi e finocchi vanno tagliati sottilissimi con la mandolina, la pera invece va tagliata a cubetti; si completa con abbondanti scaglie di grana, sale & pepe. Si condisce con una salsa allo yogurt (ottenuta mescolando yogurt magro, un cucchiaino d'olio evo, un pizzico di sale, timo e pepe)

20 febbraio, 2007

Bocconcini di agnello al caffè con verdurine colorate

... nell'ultimo giorno di carnevale, anche io voglio lasciare un piccolo segno! una ricetta fantasmagorica... colori e sapori si mescolano in modo appassionante... per chi ama l'amarognolo è perfetta...il caffè tostato accentua il gusto della carne scottata e al contempo viene smorzato dalle verdure che l'accompagnano, tutte col loro sapore tendente al dolciastro...oggi sono entusiasta...
Ingredienti: per 4 persone, polpa di agnello in bocconcini pari a circa 500gr/ cipollotti/ zucchine/ patatine novelle/ falde di peperone/ caffè in polvere- ristretto e chicchi/ una noce di burro/ un dito di whisky/ olio evo/ sale & pepe
Preparate gli spiedini di agnello e spolverizzateli con pepe nero appena macinato e polvere di caffè; lasciateli da parte per almeno 60 minuti circa; mondate le verdure, tagliate le zucchine a rondelle, il peperone a listarelle, le patatine a metà e i cipollotti per il lungo e rosolate il tutto a fuoco bassissimo per circa 30-40 minuti (è probabile che dobbiate togliere dal fuoco prima i cipollotti e le zucchine e continuare la cottura delle sole patate e peperoni); salate e pepate le verdure e tenetele in caldo; rosolate adesso a fuoco vivo, nel burro spumeggiante, gli spiedini, poi fiammeggiateli con il whisky; dopo che l'alcool è tutto evaporato aggiungete una tazzina di caffè ristretto, salate la carne, e lasciatela cuocere per due tre minuti.
Componete il piatto adagiando gli spiedini sulle verdure e completando con il fondo di cottura e chicchi di caffè.

18 febbraio, 2007

Contorno invernale

...ricetta facile facile e risultato gustosissimo...2 carciofi, 2 patate e 1 bella cipolla bianca, olio, sale & pepe, tutto in forno per 30 minuti a 200°... il carciofo scrocchiarello è irresistibile!
Leggevo delle cosette interessanti sul bon ton del sushi che volevo condividere con voi... intanto, prima di servirlo dovrebbero portarci una salviettina calda ed inumidita (oshibori) per pulirsi le mani (..e a me questa nn l'hanno portata mai..); ovviamente, bisogna adoperare i bastoncini, che devono essere presentati uniti, appoggiati ad un supporto e paralleli al posto in cui siede il commensale (...la prossima volta ci farò caso...); chi non avesse dimistichezza con le bacchette può stare comunque tranquillo perchè il galateo permette di usare le mani, ed esattamente i pezzi andrebbero presi tra l' indice e il medio (il pollice no, eh?! sarebbe troppo semplice...). I pezzi di sushi si devono mangiare in un sol boccone (e vi assicuro che nn è sempre facile, ma assolutamente imperativo...da Zen Sushi a Roma mi hanno servito certi pezzi di dimensioni inquietanti, che solo un boa avrebbe potuto mangiare con disinvoltura!) e poi...almeno per me, la chicca: vietato bagnare pesci cotti e soprattutto il riso, perchè potrebbe perdere consistenza e i chicchi staccarsi e cadere nella salsa di soia con, a parer loro, un risultato disgustoso...quindi dei nigiri, per esempio, bisogna intingere (.. e pure velocemente) solo un'estremità della fetta di pesce adagiata sul riso..a questo punto mi chiedevo, ma io, che ho sempre intinto i norimaki, sono sempre stata una cafona?!

17 febbraio, 2007

Calamari ripieni di carciofi su letto di patate

... a me i calamari non fanno impazzire... però sono ottimi contenitori da imbottire.. con questa ricetta smaltiamo anche un pò di carciofi, che per adesso abbondano... sembrerebbe la loro annata!
Ingredienti: 4 calamari/ 350 gr circa di patate/ 2-3 carciofi/ 2 fette di pane bianco/ 1 spicchio d'aglio/ 1 scalogno/ 1 noce di burro/ 1 mazzetto aromatico di rosmarino e prezzemolo/ vino bianco per sfumare/ olio evo/ alloro/ latte & acqua /sale e pepe

Pulisci i calamari, stacca i tentacoli ed eviscerali; pulisci i carciofi, elimina le foglie esterne fibrose, spuntali ed elimina l'eventuale fieno interno; taglia i carciofi a metà e poi in una grossa dadolata da immergere in acqua acidulata con il succo di un limone.

Sbuccia le patate e tagliale in fette spesse; cuocile a fuoco medio coperte a filo con acqua e latte, mescolati in parti uguali, una foglia d'alloro e un pizzico di sale. Elimina man mano la pellicola di latte che si crea nella cottura e lascia cuocere fintanto che il liquido si sia quasi asciugato.

In una padella antiaderente fai colorire lo scalogno tritato con una noce di burro, poi aggiungi la dadolata di carciofi, precedentemente risciacquata, i tentacoli dei calamari a pezzetti e il mazzetto aromatico; aggiusta di sale e pepe e sfuma con un dito di vino bianco; incoperchia e lascia cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti; elimina il mazzetto aromatico e passa brevemente il composto al mixer, hai ottenuto così il ripieno. Farcisci i calamari, chiudili con uno stecchino e adagiali sul letto di patate, il tutto in una pirofila da forno imburrata. Trita grossolanamente il pane bianco insieme ad un pò di prezzemolo e lo spicchio d'aglio e tosta in padella con un filo di olio evo; cospargi il trito sui calamari e completa con un filo di olio evo; inforna la pirofila per 20 minuti coperta da un foglio d'alluminio e per altri 20 minuti circa, scoperta. La temperatura del forno deve essere circa 200°.

14 febbraio, 2007

Tortino di acciughe melanzane e pomodorini

Oggi posto una ricetta a base di pesce, per la felicità di tutti i micetti amanti, come me, della cucina mediterranea!
Ingredienti: 500 gr di acciughe freschissime (il peso è riferito al pesce ancora da pulire)/ 2 melanzane di media grandezza/ 250 gr di pomodorini/ 5-6 pomodori secchi/ 50gr di pancarrè/1 cucchiaio di parmigiano grattugiato/ 1 mazzetto di basilico/ 1 mazzetto di prezzemolo/ la scorza grattugiata di un limone/ pinoli/1 spicchio d'aglio/ olio evo/ sale & pepe
Pulisci le acciughe, eliminando testa e visceri, aprile a libro ed elimina la lisca, sciacqua sotto l'acqua corrente e tampona con carta assorbente. Taglia le melanzane a fette, spennellale con olio aromatizzato con mezzo spicchio d'aglio tritato e scottale alla piastra. Sbollenta i pomodorini e pelali, tienili da parte lasciandoli sgocciolare. Passa al mixer il pancarrè, unisci il prezzemolo e il basilico tritati, mezzo spicchio d'aglio tritato, la scorza grattugiata del limone, una manciata di pinoli e condisci con il cucchiaio di parmigiano, un filo d'olio evo e un pizzico di sale.
Disponi in una pirofila da forno uno strato di melanzane, uno di acciughe, qualche pomodorino tagliato a metà e uno o due pomodori secchi a pezzetti, condisci con poco sale e pepe e infine cospargi con il pane aromatizzato; procedi in quest'ordine fino ad esaurimento degli ingredienti. Inforna la pirofila a 180° per circa 15 minuti. Servi il tortino tiepido.
(..ma che carina quell'allegra famiglia di pinoli!!!!)

12 febbraio, 2007

Stasera ho fatto una pizza gonfissima!

...anche voi sfornerete una pizza gonfissima e morbidissima... attenzione! diffidate da queste attrattive! concentratevi sul gusto o finirete per mangiare l'equivalente di un panettone senza averne capito nulla!!! (perfetta farcita con verdurine ripassate in padella....)

Ingredienti: per la pasta, 500 gr di farina per pizza/1 panetto di lievito di birra da 25gr/10gr di sale/250ml di acqua/4 cucchiai di olio evo/200gr di patate lesse

per il condimento, 200gr di patate lesse/60gr di brie/60gr di fontina/60gr di emmentaler/60gr di parmigiano grattugiato/olio evo/pepe e rosmarino come se piovesse...

Prepara la pasta impastando la farina con l'acqua tiepida, dove avrai precedentemente sciolto il lievito, il sale e i 4 cucchiai di olio evo. Lascia riposare il panetto coperto da un panno per 1h.

Intanto lessa tutte le patate; trascorso il tempo della lievitazione, incorpora al panetto lievitato 200gr di patate passate allo schiacciapatate; impasta nuovamente per altri dieci minuti, poi stendi la pasta con un mattarello e trasferiscila in una teglia tonda di circa 25 cm di diametro precedentemente oliata. Cospargi la pasta di pizza con i formaggi e le patate a cubetti, il parmigiano grattugiato, infine aggiungi un filo olio evo, pepe e rosmarino; poni nuovamente la pizza a lievitare per altri 30 minuti. Infine trasferiscila in forno preriscaldato a 200° e lasciala cuocere per 30 minuti.

09 febbraio, 2007

Millefoglie di spada spinaci e noci

..bellina questa millefoglie!! una ricetta originale per cucinare il pesce spada, semplicissima da eseguire...pochi ingredienti per un insieme leggero e molto accattivante!
Ingredienti: per 2 persone, 1 fetta di pesce spada da 150 gr circa/ 100 gr di spinacini freschi/ una decina di noci/ sale e pepe/ olio evo
La cosa più complicata di tutta la ricetta è tagliare il pesce, perchè da una fetta dovrai ottenere 4 sottili fettine ( io suggerisco di dividere la fetta in due dal centro, eliminando così anche il pezzo di lisca centrale, e di ottenere due sottili fettine da ogni mezza fetta...poi fate voi... purchè le fettine siano il più possibile rotondeggianti).
Scotta le fettine di pesce in una padella antiaderente, aggiustale di sale; poi riponile in un piatto e condiscile con poco olio evo e pepe nero appena macinato, tienile da parte fino al momento di comporre la millefoglie.
Sbollenta gli spinaci in abbondante acqua salata, poi scolali per bene. Trita le noci al mixer.
(Volendo, potreste cuocere a vapore sia gli spinaci che il pesce... io ho preferito di no)
Componi la millefoglie: imburra fondo e lati della cocottina, rivesti solo i lati con le noci tritate, metti sul fondo due foglie di spinaci, sopra una fettina di pesce e poi uno strato di noci, ripeti un'altra volta nello stesso ordine ma completa con uno strato di spinaci e uno di noci. Ultima cuocendo per 10-15 minuti in forno preriscaldato a 200°.

08 febbraio, 2007

Budino al miele d'acacia (con salsa al kiwi)

...non riesco a passare davanti ad un budino e a resistere alla tentazione di farlo oscillare...il "malcapitato", vittima del mio raptus, ne esce puntualmente devastato...vabbè che importa?!tanto lo mangio lo stesso...ho provato questa versione al miele, che non è troppo dolce e che contrasta molto bene con la salsa al kiwi...
Ingredienti: 500ml di latte/160gr di miele d'acacia/4 tuorli/15 g di gelatina/ per la salsa: 200gr di kiwi/4 cucchiai di acqua minerale
Versa il miele in un tegame e fallo scaldare al fuoco, fino a quando risulterà fluido; unisci il latte e mescola il composto; dopo aver sbattuto per qualche minuto i tuorli con una frusta, uniscili al latte, mescola per circa 30 sec. e poi spegni il fuoco.
Dopo aver ammorbidito la gelatina in acqua fredda, strizzala e uniscila al composto caldo di latte e uova e mescola bene. Infine, versa il composto negli stampini da budino; lasciali raffreddare e poi trasferiscili in frigorifero dove devono rimanere per almeno 6 ore.
Per la salsa al kiwi: sbuccia i kiwi, passali al mixer e aggiungi l'acqua minerale fredda a filo; poi, se vuoi, filtra la salsa con un colino a maglie fini per eliminare i semini.

06 febbraio, 2007

Chitarre dark!

...si tratta di piatto di chitarre al nero di seppia!Qui in Sicilia non si butta niente...con l'inchiostro della seppia facciamo miracoli! Se non vi impressiona mangiare cibo di questo colore, è da provare...buonissima...
Ingredienti: per 4 piatti di pasta, una seppia freschissima da 300gr/ mezza cipolla/ 1 spicchio d'aglio/ 250 gr di pomodoro pelato/ 1 dito di vino bianco secco/ peperoncino/ sale/ chitarre (io ho usato quelle Garofalo)
Pulisci la seppia eviscerandola, tieni da parte la vescichetta di inchiostro (cerca di non romperla!); taglia la seppia a tocchetti e tienila da parte.
In un tegame soffriggi in 4 cucchiai di olio evo la cipolla tritata e lo spicchio d'aglio diviso a metà. Aggiungi i pezzi di seppia, mescola per un paio di minuti e poi sfuma con il vino bianco.
Aggiungi adesso il pomodoro e mescola, subito dopo aggiungi la vescichetta di inchiostro (che dopo qualche minuto di cottura si romperà da sola, colorando tutto!!!) e il peperoncino.
Lascia cucinare per circa 15 minuti. Quasi a fine cottura aggiusta di sale.
Fai bollire le chitarre in abbondante acqua salata, scolale ancora al dente perchè poi dovrai spadellarle con il condimento e lì continueranno la loro cottura (tieni da parte un pò di acqua di cottura, da usare qualora la pasta si asciugasse troppo mentre la spadelliamo).
Prima di servire completa con una spolveratina di prezzemolo tritato.
Attenzione! L'inchiostro macchia tantissimo e schizza dappertutto...e poi vi consiglio di sorridere il meno possibile subito dopo aver finito... sarete impresentabili!! eheh.. ma soddisfatti!

04 febbraio, 2007

Il vecchio porto..."La Cala"

02 febbraio, 2007

Zuppetta di vongole

Oggi mi voglio coccolare...mi tuffo nella mia zuppetta calda, dolce dolce, di vongole, carciofi e patate, di sottofondo Norah Jones (Not Too Late), chiudo gli occhi...e sogno...

Ingredienti: queste dosi vanno bene per 3 persone, 500gr di vongole veraci/2 carciofi/2 patate a pasta gialla/50gr di porro/1 spicchio d'aglio/350ml di brodo di verdure/mezzo peperoncino/1 foglia d'alloro/sale/olio evo

Pulisci bene i carciofi, fino ad arrivare alle foglie più tenere; tagliali a metà, elimina la barbetta con un coltellino e poi tagliali a fettine nn troppo sottili; alla fine immergili in una ciotola con acqua fredda acidulata con succo di limone. Sbuccia le patate, riducile in piccole cubetti e tienile da parte.

Intanto avrai lavato più volte le vongole, quindi falle aprire sul fuoco, con 3oo ml di acqua e uno spicchio d'aglio sano. Filtra il loro liquido di cottura con un telo pulito e allungalo con tutto il brodo vegetale caldo. Tieni le vongole da parte.

Taglia il porro a rondelle, fallo appassire con 2 cucchiai di olio evo in un largo tegame, aggiungi la foglia d'alloro. Quando il porro sarà morbido, aggiungi i carciofi, dopo averli sgocciolati e risciacquati, e le patate a cubetti; mescola il tutto, perchè si insaporisca, dopo un paio di minuti aggiungi tutto il brodo, il peperoncino sano e lascia bollire lentamente la zuppa, scoperta, per circa 30 minuti. Dopo questo tempo aggiungi le vongole, aggiusta di sale e prosegui la cottura per altri 5 minuti. Servi la zuppetta con un filo di olio evo a crudo e una spolveratina di prezzemolo fresco.

P.S. Se questo cd non l'avete ancora sentito...provvedete...