28 aprile, 2007

Torta ai pomodorini canditi e mozzarella di bufala

...trovo interessante questa ricetta quantomeno per le indicazioni su come preparare i pomodorini canditi, spesso menzionati nelle riviste di cucina, quasi sempre senza ricetta di accompagnamento; sembrano dei pomodori secchi con un gusto meno intenso e più teneri, vi saranno utili ad arricchire una miriade di piatti...
Questa torta mediterranea è pericolosamente buona... potreste spazzolarvi da soli tutta una teglia...
Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia/500gr di pomodorini canditi/rucola/ tre cucchiai di pesto/due mozzarelline di bufala/ scaglie di grana/ pepe
Prima prepara i pomodorini. Srotola la pasta sfoglia, ritagliala in modo che sia contenuta in una teglia rettangolare, metti sul fondo della teglia un foglio di carta da forno e poi la pasta sfoglia; bucherella la superficie della pasta con i rebbi di una forchetta, condisci la superficie con il pesto e poi sistema sopra i pomodorini canditi, con la superficie tagliata rivolta verso l'alto. Poni in forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti. Fai raffreddare la torta a temperatura ambiente, poi condiscila con rucola, fettine di mozzarella di bufala, precedentemente sgocciolate, scaglie di grana, una spolveratina di pepe nero e un filo di olio evo.

Per i pomodorini canditi: occorrono 500gr di pomodorini non troppo piccoli/4 cucchiai di olio evo/ 1 cucchiaio raso di zucchero/ 1 cucchiaino raso di sale/ abbondante pepe nero/ 1 spicchio d'aglio

In una ciotola mescolate bene l'olio con lo zucchero, il sale e il pepe; aggiungete poi l'aglio schiacciato. Lasciate riposare per qualche minuto. Intanto pulite e tagliate i pomodorini a metà, eliminate i semini e la polpa interna; metteteli su un foglio di carta assorbente con il lato tagliato rivolto verso il basso, lasciateli asciugare per una decina di minuti. Versate sul fondo di una teglia il composto di olio e disponete sopra i pomodorini, in modo che la superficie tagliata poggi sulla teglia; cuocete in forno a 130° per circa 1h e 30 minuti, senza mai mescolare.

Prova n.1

..ecco la materia prima, freschissima... ...tagliuzzamento "di classe" della materia prima...

...coreografia preziosa...
..ora, al lavoro...(adesso vi sembrerei proprio una giapponesina..)

...ta-tà!! Piatto finito...

Non vi scrivo ancora la ricetta del riso (..che poi solo quella serve), perchè quella che ho usato io non mi ha convinto del tutto... quando troverò una ricetta migliore la posterò subito... quindi per ora accontentatevi dei colori!!!

26 aprile, 2007

Risotto gamberoni rossi e avocado

Insomma, s'è capito che avevo un avocado da smaltire?! Adoro questo frutto dalla polpa burrosa e dal colore acceso... sono stata parecchio a pensare come cucinarlo, alla fine ho optato per questo risotto; del resto, l'abbinamento avocado-gamberi non è una novità...
Ingredienti: per 3-4 persone occorrono, 300gr di riso carnaroli/300gr di gamberoni rossi/ mezzo avocado/ due dita di vino bianco per sfumare/ per il fumetto: teste dei gamberoni e carcasse/un paio di pomodori secchi/una bella costa di sedano/ una carota/una cipolla/uno spicchio d'aglio/un dito di vino per sfumare/una foglia d'alloro/ un ciuffetto di prezzemolo/acqua/olio evo
Prepara prima il fumetto: in un largo tegame metti tutti gli ingredienti (carcasse e teste dei gamberi, pomodori secchi, carote e sedano a pezzettini, cipolla a fette e aglio in camicia), mescola di tanto in tanto e lascia scaldare su fiamma media per circa 10 minuti; poi sfuma con il vino bianco ed infine aggiungi un litro d'acqua, gli aromi e un pò di sale; lascia cuocere a fiamma bassa per circa 40 minuti. Trascorso questo tempo, se preferisci, elimina l'aglio, e passa tutto al passaverdure. Tieni da parte il brodo ottenuto.
Per il risotto: poni un capiente tegame sul fuoco, versa il riso e fallo scaldare per bene, sfumalo con il vino bianco e procedi alla sua cottura, mescolandolo spesso e bagnandolo con il fumetto caldo. Il riso avrà completato al sua cottura dopo circa 15-18 minuti; tre minuti prima di toglierlo dal fuoco aggiungi i gamberoni sgusciati, aggiusta di sale e mescola delicatamente; completa con un trito di prezzemolo fresco, l'avocado tagliato a cubetti e un'abbondante spolverata di pepe.

Insalata avocado fragole e caprino

Una fresca insalata è quello che ci vuole...con la croccantezza della lattuga iceberg, il tocco esotico dell'avocado, il profumo della fragola di bosco e la corposità del caprino avrete un piacevolissimo piatto unico...
...una piccola nota per i curiosi come me, leggevo il decalogo per una buona insalata...deve avere:
1. almeno due note di sapore, una ricca e un'altra fresca
2. una struttura che sia al tempo stesso fresca e croccante
3. una nota sfiziosa
...interessante, no?!
Ingredienti: mezza lattuga iceberg/ un mazzetto di rucola/un quarto di avocado/un cestino di fragoline di bosco/ 1 formaggio caprino/olio evo/sale e pepe
Mi permetto di omettere il procedimento del tagliuzzamento degli ingredienti!

24 aprile, 2007

Riccioli al pesto di asparagi e favette fresche

...un piatto leggero ma gustoso, di un magnifico colore verde, perfettamente intonato alla stagione! Mi ha preso la fissazione dei pesti, comincio con questo... :D
Ingredienti: per 4 persone occorrono 250 gr di asparagi/40gr di mandorle non tostate/40gr di fave fresche/ 40gr di grana grattugiato/ olio evo/ pepe/ pasta del formato riccioli ( io ho usato pasta Garofalo)/ ricotta salata per completare
Pulite gli asparagi eliminando la parte dura del gambo con un pelapatate; cuoceteli in acqua bollente salata, lasciandoli al dente e facendoli raffreddare in acqua e ghiaccio. Intanto ponete sul fuoco un tegame con acqua, appena raggiungerà l'ebollizione versatevi le fave, precedentemente private della pellicina esterna, fatele cucinare per circa 5 minuti, salando l'acqua; poi aggiugete nello stesso tegame la pasta e portate a cottura.
Preparate il pesto frullando gli asparagi con le mandorle, il formaggio grattugiato ed un filo d'olio evo. Scolate la pasta e mantecatela in padella con il pesto (se dovesse risultare asciutta potrete inumidirla con poca acqua di cottura degli asparagi); prima di servire completate con pepe e ricotta salata.

22 aprile, 2007

20 aprile, 2007

Lasagne allo scorfano e gamberetti

...era da molto tempo che avevo in mente di fare le lasagne con il pesce...ieri avevo un bellissimo scorfano e dei gamberi... armata di guantini in lattice (che spessissimo uso in cucina...) e santa pazienza ho sfilettato il pesce e sgusciato tutti i gamberi... per il resto la ricetta è stata semplice e veloce e il risultato ottimo...vi consiglio di provarle una volta...
Ingredienti: per 4 persone occorrono, 6 rettangoli di pasta/ 300gr di scorfano sfilettato/ 300gr di gamberi sgusciati/ 2 dita di buon vino bianco/ 1 dito di Brandy/olio evo/sale e pepe/ per la besciamella allo zafferano, 300ml di latte/30 gr di burro/30gr di farina/ 1 bustina di zafferano/ sale
Consiglio di fare a mano le lasagne (in questo caso potreste impastare 400gr di farina bianca, 2uova, qualche cucchiaio di acqua e una presa di sale); se userete le precotte sarà necessario scottarle in acqua bollente salata per 2 minuti prima di stenderle nella teglia.
Poni i filetti di pesce in una padella, bagna con il vino bianco, aggiungi un pò di sale e pepe e lascia cuocere a fuoco medio-basso per circa 5 minuti, girando a metà cottura.
In un'altra padella versa un paio di cucchiai di olio evo e salta i gamberetti, dopo un paio di minuti aggiungi il brandy e lascia sfumare a fiamma viva; aggiusta di sale, spegni il fuoco e tieni da parte. Prepara la besciamella nel modo classico (io verso il latte in un tegame, poi sciolgo dentro la farina con l'aiuto di un colino, accendo il fuoco, tenendo sempre la fiamma bassissima, aggiungo il burro e nn smetto mai di mescolare), quando il composto si sarà leggermente addensato, spegni il fuoco, aggiungi lo zafferano e il sale e mescola energicamente per fare uniformare il colore.
Versa sul fondo di una teglia un pò di besciamella, poni sopra uno strato di pasta, poi un altro di besciamella e sopra uno misto di filetti e gamberi, completa con ciuffetti di besciamella e un pò di sughetto dei gamberi, procedi ancora alla stessa maniera e concludi con uno strato di pasta cosparso di poca besciamella (tieni da parte qualche gambero da usare per guarnire la superficie prima di servire). Cuoci in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti circa.

19 aprile, 2007

Cavolini di Bruxelles su fonduta di parmigiano

...sono molto buoni i cavolini di Bruxelles! Scopro anche che hanno un contenuto calorico molto basso, sembrerebbero ottimi per le diete... non preoccupatevi... con la mia ricetta ho fatto del mio meglio per renderli quasi un piatto unico! :D...però buoooni....
Ingredienti: cavolini di Bruxelles/ una noce di burro/ 200ml panna liquida o da cucina/100gr di parmigiano grattugiato/20 gr di burro/ 1 tuorlo/ sale
Pulisci i cavolini tagliando via il torsolo alla base ed eliminando le foglie più esterne, poi mettili a bagno in acqua acidulata con limone per qualche minuto, infine sciacquali per bene; per eliminare l'amarognolo, scottali in acqua salata per 15 minuti, scolali e passali sotto il getto di acqua fredda; poi cucinali rosolandoli qualche minuto in padella con una noce di burro.
Prepara la fonduta: mescola con una frusta in un tegame la panna, il tuorlo e il parmigiano fino ad ottenere un composto omogeneo, poni il tegame sul fuoco, aggiungi il burro e mescola di continuo fino a quando il composto si sarà sciolto.
Versa la fonduta sul piatto e sopra i cavolini....ciao!

17 aprile, 2007

..Sicula sono! Pasta con le sarde!

...un piatto tipico ci sta, ci sta tutto... la pasta con le sarde! vi scrivo con piacere la ricetta... :D un pò laboriosetta....
Ingredienti: per 4 persone occorrono, 1kg di sarde fresche/500gr di finocchietto selvatico/2 bustine di zafferano in polvere (io consiglio lo zafferano "tre cuochi")/ 2cucchiai abbondanti di uva passa e pinoli/5 acciughe sott'olio/1 cipolla bianca/ pangrattato/350gr di bucatini/olio evo/sale qb
Per prima cosa pulisci bene le sarde; elimina la testa, eviscerale, elimina la lisca e la spina dorsale, aprile per bene a libro ed elimina quante più spine possibile (ti consiglio di fare questa operazione in controluce! :D). Pulisci il finocchietto. Metti a bollire dell'acqua salata sul fuoco, in una pentola capiente; appena l'acqua bolle immergi il finocchietto intero; lascia bollire per almeno 1h - 1h 1/2; il finocchietto sarà pronto quando i gambi saranno diventati teneri. Non appena il finocchietto è pronto, scolalo, lascialo raffreddare e poi taglialo in piccoli pezzi. Non gettare l'acqua di cottura!!!
In un tegame fai soffriggere in 4 cucchiaiate di olio evo la cipolla tritata; aggiungi poi le acciughe sott'olio, falle sciogliere aiutandoti con un cucchiaio di legno. Poi aggiungi le sarde, falle colorire spadellandole (saranno sufficienti 5 minuti circa), poi aggiungi l'uva passa e i pinoli, lo zafferano, i finocchietti e due mestoli della loro acqua di cottura; lascia cucinare il tutto a fiamma media per altri 5 minuti, aggiustando di sale. Porta di nuovo ad ebollizione l'acqua di cottura dei finocchietti e qui cucina i bucatini; scolali al dente e poi spadellali con 2/3 del condimento, il restante ti servirà per guarnire i piatti. Prima di servire completa con altro condimento e il pangrattato, precedentemente tostato in padella con un filo di olio evo.

15 aprile, 2007

Quando una bavarese incontra una mousse...

...ecco cosa può succedere :) ...
... i miei amici mi hanno "commissionato " un dolce... considerato che i dolci che richiedono lievitazione nn mi riescono quasi mai, mi sono messa al sicuro con questa "torta al cucchiaio"...una base sottilissima di pan di spagna al cioccolato (onore al merito, per fare questo strato ho seguito le indicazioni della torta tenerella della bravissima uovosodo, che ringrazio...:D), uno di bavarese al pistacchio, un altro di pan di spagna ed infine uno strato di mousse al cioccolato fondente... di sicuro effetto, molto cioccolattosa e facile da preparare... l'unica scocciatura sono i tempi di raffreddamento (io per esempio ho fatto prima la base e la bavarese e il giorno successivo solo la mousse.. sicuramente meno traumatico che fare tutto insieme!!)
Ingredienti per la base, 200gr di cioccolato fondente/100gr di burro/100gr di zucchero/60gr di farina/4 tuorli/4 albumi
Sciogli il cioccolato a pezzi e il burro a bagnomaria, a fuoco lento; unisci, uno alla volta, i tuorli e poi la farina setacciata; mescola per incorporare gli ingredienti. Monta a neve gli albumi, aggiungendo poco alla volta lo zucchero; incorpora gradualmente albumi e zucchero montati al composto di cioccolato intiepidito. Infine distribuisci il composto in due tortiere rivestite da carta da forno e cuoci (io ho preferito fare una alla volta) le torte in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti.
Ingredienti per la bavarese al pistacchio, 2 tuorli/ 2 cucchiai di zucchero/150gr di latte/180gr di panna montata non zuccherata/2 fogli di colla di pesce/ 70gr di pasta di pistacchi
Monta i tuorli e lo zucchero con le fruste, fino ad ottenere un composto pallido, quasi bianco. Versa questo composto in un tegame e scalda a bagnomaria, mescolando con un cucchiaio di legno; aggiungi il latte a filo, continua a mescolare e fai addensare; ritira al limite del bollore. Passa il tutto al colino, aggiungi la pasta di pistacchi e incorporala alla crema. Poi tieni da parte questa crema ed aspetta che si intiepidisca, prima di aggiungere i fogli di colla di pesce precedentemente ammorbiditi in acqua; quando il composto sarà freddo aggiungi poco per volta la panna montata; infine versa questa il tutto sulla base al cioccolato. Lascia solidificare in frigo per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, adagia sulla superficie della bavarese l'altro disco di pan di spagna sottile al cioccolato.
Per la mousse al cioccolato fondente (che preparerai solo dopo che la bavarese al pistacchio si è solidificata), 150gr di cioccolato fondente/ 2 tuorli/ 3 albumi
Sciogli a bagnomaria, a fiamma bassissima, il cioccolato a pezzetti; successivamente unisci i tuorli uno alla volta; a questo punto il composto sembrerà solidificarsi, non preoccuparti, continua a mescolare, tanto con l'aggiunta degli albumi tornerà a posto...
Monta gli albumi a neve ben ferma, aggiungi un pizzico di sale; unisci al cioccolato gli albumi poco per volta, a cucchiaiate, aggiungili delicatamente, mescolando dall'alto in basso; quando avrai completato questa operazione, versa la mousse sul secondo strato di pan di spagna e lascia solidificare in frigo per almeno 3 ore.
Prima di servire la torta cospargila di cacao!

10 aprile, 2007

Risotto cremoso al Fourme D'Ambert e spinacini

...questo risottino è godurioso...sarà che amo i formaggi erborinati, sarà per lo spinacino che resta croccantello... a me è piaciuto moltissimo... inoltre ha anche superato la prova spuntino (due cucchiaiate fredde ingurgitate dopo il riposino pomeridiano ;D). Una cosa importante! è molto utile rispettare le dosi per avere un buon bilanciamento tra gli ingredienti...
Ingredienti: per 4 persone occorrono, 100gr di porro a fettine/ una noce di burro/ 2 cucchiai di olio evo/ 250gr di riso Arborio/ 1 litro di brodo di verdure bollente/ 100gr di fourme d'Ambert/ 75 gr di spinacini/ un rametto di timo/ sale & pepe
Affetta il porro, soffriggilo in una padella con una noce di burro e due cucchiai di olio evo; quando sarà appassito, tienilo da parte. Metti sul fuoco un capace tegame antiaderente, versa il riso e fai tostare i chicchi; sfuma con un mestolo di brodo caldo e mescola fino a completo assorbimento; ripeti l'operazione fino ad esaurimento di tutto il brodo (il tempo necessario si aggira sui 20 minuti); quando il riso sarà a metà cottura versa nel suo tegame il porro soffritto tenuto da parte, mescola e lascia insaporire per qualche minuto; quando il riso sarà quasi cotto unisci il formaggio a pezzettini; a due minuti dalla fine (ma questa operazione si può fare anche a fuoco spento) aggiungi gli spinacini freschi e mescola energicamente per farli appassire; alla fine aggiusta di sale, aggiungi del pepe nero appena macinato e un rametto di timo.

06 aprile, 2007

...uovo primordiale

Le uova hanno sempre rivestito un ruolo unico, quello del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero, quasi della sacralità. I Greci, i Cinesi ed i Persiani se le scambiavano come dono per le feste Primaverili, così come nell'antico Egitto le uova decorate erano scambiate all'equinozio di primavera, data di inizio del "nuovo anno". L'uovo era visto come simbolo di fertilità e quasi magia, a causa dell'allora inspiegabile nascita di un essere vivente da un oggetto così particolare. Le uova venivano pertanto considerate oggetti dai poteri speciali, ed erano interrate sotto le fondamenta degli edifici per tenere lontano il male, portate in grembo dalle donne incinta per scoprire il sesso del nascituro e le spose vi passavano sopra prima di entrare nella loro nuova casa. Le uova, associate alla primavera per secoli, con l'avvento del Cristianesimo divennero simbolo della resurrezione del Cristo. L'uovo non è scelto a caso ma è da sempre simbolo di rinascita. Per l'antico raccoglitore e cacciatore la Primavera portava gli uccelli a deporre le proprie uova e dunque ad avere un nuovo sostentamento dopo l'austerità dell'inverno. La stessa deposizione di uova differenti da parte delle diverse specie di uccelli potrebbe portare all'idea delle uova differentemente dipinte che si sono poi tramandate fino ai giorni nostri. Una leggenda narra che Maria Maddalena si presentò all'imperatore Tiberio con un uovo dal guscio rosso , o ancora la Vergine Maria donò a Ponzio Pilato un cesto di uova colorate per implorare la liberazione del Cristo. Il cibarsi delle uova, così, diventa un rituale collettivo di partecipazione alla nuova vita e dunque alla resurrezione.
...io partecipo con quest' elegante ovetto marmorizzato, impreziosito dalle note del the matcha e dai profumi della cannella e dell'anice stellato...
...e allora... si preparano così: metti le uova in una casseruola, ricoprile con acqua fredda e portale a lenta ebollizione. Falle cuocere per dieci minuti dall'ebollizione, quindi scolale. Fai rotolare con il palmo della mano le uova su un piano, in modo da incrinare il guscio, senza però staccarlo, se non in pochissimi punti. Rimetti le uova in una casseruola, ricoprile di acqua fredda, aggiungi un cucchiaino di the matcha, una stecca di cannella, qualche seme di anice stellato, un pò di sale e mezzo cucchiaino di zucchero; falle cuocere a fiamma bassissima per circa 1 ora, quindi scolale, lasciale raffreddare e infine sgusciale con attenzione, perchè la colorazione è nella pellicina sottilissima che ricopre l'albume...molto carine...molto...
P.S. ...a proposito di creazione divina... vi consiglio di ascoltare "L'orologio degli dei" del grandissimo Giovanni Allevi

05 aprile, 2007

Plumcake di asparagi e caprino

...un antipasto facilissimo da realizzare, molto d'effetto e che sa tantissimo d'asparago! E' un plumcake foderato da pasta brisèe... per me, infatti, è stato anche un modo per sperimentare la pasta brisèe fatta in casa (devo dire facilissima!); è ovvio che può essere fatto senza la brisèe o sostituendo gli asparagi con altre verdure (piselli, taccole, zucchine...o facendo un misto colorato!perchè no....)
Ingredienti: 1 rotolo di pasta brisèe /una decina di asparagi grandi/180 di farina di manitoba/ 3 uova/100ml di latte/ 100gr di caprino/ 6 cucchiai di olio d'oliva/ 1 bustina di lievito (io ho usato 8 gr di baking powder)/ 3 cucchiai di parmigiano grattugiato/sale e pepe

Rivesti con carta da forno uno stampo da plumcake, poi foderalo con la pasta brisèe e cuoci in forno preriscaldato a 190° per 15-20 minuti (ricorda di bucherellare la pasta sia nel fondo che nei lati; non è necessario fare cottura cieca).
Lessa gli asparagi in acqua salata, dopo aver pelato la parte finale del gambo, più dura. Quando saranno pronti, cerca di sgocciolarli il più possibile.
Per il plumcake: in una terrina sbatti le uova con il latte, un pò di sale e pepe. Aggiungi, poco per volta, la farina setacciata con il lievito, poi l'olio d'oliva a filo e infine il caprino sminuzzato e il parmigiano grattugiato; amalgama per bene con l'aiuto di un cucchiaio di legno.
Riempi lo stampo foderato di brisèe, alternando il composto da plumcake e gli asparagi sani. Cuoci in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti circa. Servi tiepido, tagliato a fettine.
Per la pasta brisèe fatta in casa occorrono 260 gr di farina, 130 gr di burro a pezzetti, 65gr di acqua fredda e circa 3gr di sale; si unisce con la punta delle dita la farina al burro, una volta ottenute le "briciole" si versa l'acqua salata e si impasta velocemente il tutto per ottenere un impasto omogeneo; prima di usarla deve riposare non meno di 30 minuti in frigo
(è semplice, il peso del burro deve essere sempre la metà di quello della farina e quello dell'acqua la metà di quello del burro...mantendo queste proporzioni non sbaglieremo mai!)

01 aprile, 2007

Chitarre per "gamberone e indivia"

... e vissero felici e contenti! Una ricetta semplicissima, per uno sposalizio incantevole tra la pallida indivia, appena amarognola, e il dolciastro gambero... uniti per sempre da anelli di porro!
Ingredienti: per 4 persone occorrono, 500gr di gamberoni rossi/3 cespi di indivia belga/ mezzo porro/ olio evo/ chitarre (io ho usato chitarre Garofalo; ma anche linguine vanno benissimo)/ sale & pepe/ per il fumetto: le teste e i carapaci dei gamberoni, mezza cipolla affettata, uno spicchio d'aglio in camicia, 2 pomodori secchi, 1 carota, una puntina di cucchiaio di concentrato di pomodoro, qualche rametto di timo fresco, sale e un filo di olio evo (ti consiglio di congelare il fumetto che avanza, servirà in altre occasioni)
Prepara in anticipo il fumetto mettendo in un capace tegame tutti gli ingredienti elencati, coperti a filo con acqua; lascia sobbollire per 30-40 minuti; trascorso questo tempo, elimina l'aglio e il timo e riduci il resto con il passaverdure; mescola il fumetto così ottenuto e aggiusta di sale.
In una padella antiaderente fai imbiondire in un filo di olio evo il porro tagliato a rondelle, poi aggiungi l'indivia tagliata a lamelle, spadella e lascia sudare le verdure, coperte da un foglio di stagnola, per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto; quando l'indivia si sarà intenerita un pò, ma non troppo, perchè deve rimanere abbastanza consistente, aggiungi i gamberoni sgusciati e saltali un paio di minuti; a questo punto, aggiungi un paio di mestoli di fumetto e fai restringere il sughetto a fiamma media per 2-3 minuti; aggiungi una puntina di maizena per legare il tutto (una puntina qui vuol dire la punta di un cucchiaino, quasi un terzo di cucchiaino), quindi tieni sul fuoco per un altro minuto a fiamma bassa (io non ho aggiunto sale, è bastato il fumetto, che era abbastanza salato, consiglio comunque di assaggiare alla fine e casomai di aggiustare adesso di sale). Cuoci la pasta, scolala al dente e spadellala a fuoco vivace con il condimento (conserva un pò di acqua di cottura, potrebbe servirti in questa fase), alla fine cospargi con del pepe nero.