05 febbraio, 2008

Gnocchi alla liquirizia con ragù di triglie e trevigiano

Sono felice di questa prova... avevo in mente gli gnocchi alla liquirizia da moltissimo tempo, finalmente li ho fatti... devo dire che la liquirizia, nelle dosi da me usate, si percepisce appena, addolcisce piacevolmente l'impasto degli gnocchi e aggiunge una nota "fresca", a tratti "mentolata"... avendoli provati e immaginati in altre possibili versioni, mi sento di poter suggerire anche un abbinamento con funghi porcini oppure noci... ad ogni modo, il ragù di triglia e trevigiano sta molto, molto bene...

Ingredienti: per 5-6 persone, per gli gnocchi, 500gr di patate/100 gr di farina e altra qb/1 uovo/2 cucchiaini di farina di liquirizia/un pizzico di sale/ per il ragù, 5-6 triglie grandi o il doppio se trovate quelle piccoline/1 radicchio trevigiano/1 spicchio d'aglio/vino bianco per sfumare/prezzemolo/ sale & pepe

Prepara il condimento: sfiletta le triglie ed elimina quante più spine possibili; fai un soffrittino con uno spicchio di aglio diviso a metà e un paio di cucchiai di olio evo; aggiungi la triglia ridotta in minuti pezzetti e il radicchio in sottili striscioline; sfuma con un dito di vino bianco; allunga con un dito di acqua bollente, sale e lascia cuocere per 5 minuti; poco prima di finire la cottura completa con del prezzemolo tritato.

Prepara gli gnocchi: fai bollire in abbondante acqua salata le patate con tutta la buccia; appena saranno cotte, scolale, ed elimina la buccia; schiacciale con un passapatate, lasciandole cadere sulla superficie su cui poi le lavorerai (possibilmente in marmo). Versa sopra le patate schiacciate e distese, la farina setacciata, 2 cucchiaini di farina di liquirizia, un pizzico di sale, 1 uovo. Lavora velocemente (a quanto pare gli gnocchi sono tanto più buoni, quanto meno vengono impastati), se necessario aggiungi dell'altra farina (la quantità di farina che ho indicato è infatti del tutto approssimativa... la quantità necessaria è legata ad innumerevoli variabili tra cui, soprattutto, la qualità di patata utilizzata e la quantità di acqua che questa assorbe; ad ogni modo, considerate che dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo, che non si appiccichi alle mani); una volta pronto l'impasto, non c'è bisogno di farlo riposare, invece con una tasca da pasticceria e delle forbici iniziate a far cadere gli gnocchi in abbondante acqua salata bollente. Quando saliranno a galla saranno pronti. Sollevateli con un mestolo forato, versateli nei piatti e conditeli con il ragù di triglia e trevigiano.

31 commenti:

mike ha detto...

Bian dato che sono anch'io "palemmitana" volevo chiederti dove hai comprato la farina di liquirizia?perchè volevo fare un risotto all liquirizia e faraona.... e poi conosci qualche macelleria in cui è possibile trovare anatre, quaglie etc etc...grazie mille e complimenti per gli gnocchi...baci

Cipolla ha detto...

wow che originale questo piatto. Trovo fantastico l'abbinamento con il radicchio che darà sicuramente il tocco amarognolo in contrasto con il dolce della liquirizia.
Ma...sigh... questa farina mica la trovo a Bergamo!!

°Alice e il vino ha detto...

mmmm....molto intriganti questi gnocchetti...devo ammettere che non conoscevo nemmeno l'esistenza della farina di liquirizia.....mi sa che dovrò venire in sicilia ;-)
besos
beTt

bian ha detto...

la farina di liquirizia l'ho comprata a Roma da Castroni, secondo me si può ovviare con le caramelle alla liquirizia pura...mettendole a sciogliere la sera prima in un pochissima acqua...

max - la piccola casa ha detto...

che abbinamento di sapori! non ho mai provato a d usare la liquirizia se non in certe birre che ho preparate anni fa. Complimenti!

bian ha detto...

ciao max! è un piacere vederti qui! grazie!...sono davvero buoni questi gnocchi e molto originali!
Anche la tua birra non deve essere male!

comidademama ha detto...

Accidenti che ricetta curiosa e anche il risotto faraona e liquirizia

Stiamo parlando ella liquirizia nera vero, non dei bastoncini di legno, giusto?
Ma quindi basta frantumare finemente la liqueriza?

In ogni caso complimenti, una bellissima e interessante ricetta.

comidademama

salsadisapa ha detto...

adoro i piatti con la liquirizia!! bellissima ricetta :-) la liquirizia in polvere si trova anche nelle erboristerie ;-)

l@dy cocc@ ha detto...

visto che sono una fanatica della liquirizia, penso che ci farò un bel pensierino su questa ricetta!! ^_^
grazie di esistere!!

ps: mi sono permessa di aggiungere l'indirizzo del tuo blog all'elenco dei miei preferiti.. ;)

enza ha detto...

evvai, voce stonata!
odio la liquirizia ma volevo dirti che...la crema di pere dei bignè è mondialeeeeee
eheheh ;)

rikyu ha detto...

Io non amo la liquirizia, ma questa ricetta è troppo curiosa, sicchè l'ho provata. E' straordinaria, da consigliare e ripetere. Bravissima.
Per la polvere di liquirizia: io l'ho trovata in una erboristeria medicinale ben fornita.

bian ha detto...

@ ciao enza! bene! esiste un'altra crema nelle nostre vite! =D

@ rikyu graaazie del pizzino! sono contentissima ti siano piaciuti! questo è un momento di altissima soddisfazione per me, soprattutto perchè non ami la liquirizia! eheh!
ma sei mariopiemonteblabla??! o sbaglio?

rikyu ha detto...

Non sbagli. Sono io.
Il problema è che non sono troppo abile con il computer così faccio dei casini.

Siam tutte streghette.... ha detto...

niente vedo che ti sei data al pesce...che io adoroooooooooooo come al solito.....bravissima! il tuo blog è una fonte continua di ispirazione! o' mannaggia :D

elisabetta ha detto...

Liquirizia e radicchio... finché ce n'è ancora in giro approfitterò per provare l'abbinamento

Christian ha detto...

mmm particolari e soprattutto originali. m'intrigano! ciao.

bian ha detto...

@ siam tutte streghette benvenuta! io cucino sempre, continuamente pesce! sfrutto il fatto di essere attorniata dal mare! =D

@ ehi comidademama! piacerissimo di averti qui!

@ ciao elisabetta! smack!

@ ciao christian! adoro questi tuoi passaggi,con quella stuoietta in mano! eheh...pronto per un tuffo! eheh

The Food Traveller ha detto...

Interessante. Un abbinamento originale ... almeno per me. E per questo motivo ti nomino su un meme che fa proprio a puntino!!!

bian ha detto...

ciao francesco, grazie! ho pauuura dei meme!!!! eheh! quale sarebbe il meme in questione? =)?

bian ha detto...

ahhhhhhhh...ho capito!!! è quello degli abbinamenti!! =D

...mi porto avanti con il lavoro pensandoci adesso, intanto che aspetto la nomination ufficiale!

Lo zucchino d'oro ha detto...

Un salutino veloce!!!
é stato bello conoscerti/vi (con Moscerino)!!!! ;-D
Spero di ritornare presto in Sicilia, forse proprio a Palermo nel mese di maggio.
Preparazione sublime e super originale.

A presto

bian ha detto...

@ Ciao Stefano! Anche a me ha fatto un sacco di piacere conoscerti!Spero a Maggio di potervi far fare un bel tour eno-gastronomico e non solo! =D

buonissima giornata!

Baol ha detto...

Sembrano veramente ottimi, complimenti

Spilucchina ha detto...

Bian, ciao! Sono capitata da queste parti per la prima volta e...COMPLIMENTI! Hai davvero un bellissimo blog (che poi è la mia invidia perchè io, al contrario, il pesce non posso cucinarlo mai...sigh!)
Vado subbbbito ad aggiungerti tra i miei preferiti.
Dimenticavo...adoro la liquirizia!
A presto!

Tatiana ha detto...

Curiosa questa versione... che ispira a osare altre sperimentazioni :))) Complimenti ;)

teresa ha detto...

Ciao Bian,ti ho lanciato un meme..buona giornata e buona settimana!

Monique ha detto...

biaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaan! ma dove sei?

bian ha detto...

sono un attimino impegnata... a giorni tornerò a preparare manicaretti!

nutella ha detto...

Ecco... faccio sempre il guastafeste... dici che al posto del ragu' di triglia e trevigiano (mi vengono un po' i brividi a pensarci!) puo' funzionare anche con i funghi? Oppure con le noci, ma come?

Io che amo la liquirizia, mi avventurerei anche nel mangiarli "in bianco"...

Anonimo ha detto...

sandra...untoccodizenzero
E brava la nostra palermitana...adoro la liquirizia e abbinata così in questa ricetta mi piace un sacco..Amo anche io quel sapore leggermente mentolato che lascia in bocca!
Un bacione cara

riccardo ha detto...

ciao provate il risotto allo zafferano classico con riduzione di liquirizia
usate pasticche di liquirizia meglio se calabra e scioglietela a fuoco basso con un goccio di acqua
terminata la cottura del risotto mantecate e servite con gocce di liquirizia
provare per credere

ciao rufus72

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