
Sono felice di questa prova... avevo in mente gli gnocchi alla liquirizia da moltissimo tempo, finalmente li ho fatti... devo dire che la liquirizia, nelle dosi da me usate, si percepisce appena, addolcisce piacevolmente l'impasto degli gnocchi e aggiunge una nota "fresca", a tratti "mentolata"... avendoli provati e immaginati in altre possibili versioni, mi sento di poter suggerire anche un abbinamento con funghi porcini oppure noci... ad ogni modo, il ragù di triglia e trevigiano sta molto, molto bene...
Ingredienti: per 5-6 persone, per gli gnocchi, 500gr di patate/100 gr di farina e altra qb/1 uovo/2 cucchiaini di farina di liquirizia/un pizzico di sale/ per il ragù, 5-6 triglie grandi o il doppio se trovate quelle piccoline/1 radicchio trevigiano/1 spicchio d'aglio/vino bianco per sfumare/prezzemolo/ sale & pepe
Prepara il condimento: sfiletta le triglie ed elimina quante più spine possibili; fai un soffrittino con uno spicchio di aglio diviso a metà e un paio di cucchiai di olio evo; aggiungi la triglia ridotta in minuti pezzetti e il radicchio in sottili striscioline; sfuma con un dito di vino bianco; allunga con un dito di acqua bollente, sale e lascia cuocere per 5 minuti; poco prima di finire la cottura completa con del prezzemolo tritato.
Prepara gli gnocchi: fai bollire in abbondante acqua salata le patate con tutta la buccia; appena saranno cotte, scolale, ed elimina la buccia; schiacciale con un passapatate, lasciandole cadere sulla superficie su cui poi le lavorerai (possibilmente in marmo). Versa sopra le patate schiacciate e distese, la farina setacciata, 2 cucchiaini di farina di liquirizia, un pizzico di sale, 1 uovo. Lavora velocemente (a quanto pare gli gnocchi sono tanto più buoni, quanto meno vengono impastati), se necessario aggiungi dell'altra farina (la quantità di farina che ho indicato è infatti del tutto approssimativa... la quantità necessaria è legata ad innumerevoli variabili tra cui, soprattutto, la qualità di patata utilizzata e la quantità di acqua che questa assorbe; ad ogni modo, considerate che dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo, che non si appiccichi alle mani); una volta pronto l'impasto, non c'è bisogno di farlo riposare, invece con una tasca da pasticceria e delle forbici iniziate a far cadere gli gnocchi in abbondante acqua salata bollente. Quando saliranno a galla saranno pronti. Sollevateli con un mestolo forato, versateli nei piatti e conditeli con il ragù di triglia e trevigiano.