27 aprile, 2008

Soufflè di asparagi

Ragazzi questo è il mio primo soufflè! ...molto buono! un ottimo antipasto o in sostituzione di un secondo accompagnato da una fresca insalatina...
Ho capito che la cosa fondamentale non sono gli ingredienti, il vostro immenso amore nel preparare la ricetta o altre fortunate congiunzioni astrali, bensì IL FOOOORNO! Ora che possiedo un Signor-Forno non mi fregano più! Quindi che dire? Se nn avete un forno serio è meglio lasciar perdere! Questo delizioso verde soufflè è stato selezionato da me per voi dal volume di Aprile di Sale e Pepe (per chi lo avesse può andare direttamente a pag 44!) ... in anteprima vi dico che tra poco farò pure quello di pag 42! Ma poichè nn tutti avranno preso S&P scriverò la ricetta:
Ingredienti: per la besciamella, 30 gr farina/200 ml di latte/ per il resto, 180 gr di asparagi mondati/3 tuorli/ 4 albumi/ 20 gr di parmigiano reggiano grattugiato/ 50 gr di speck in una sola fetta/ 1 porro/ una noce di burro/ sale
Pulite gli asparagi, eliminando la parte finale legnosa e raschiando un pò del gambo con un pelapatate. Lessateli per 5 minuti. Poi frullateli con un mixer, salate con un pizzico di sale. A parte in una padella antiaderente fate rosolare in una noce di burro il porro a rondelle e il prosciutto a dadini. Preparare la besciamella (burro e farina in una casseruola, poi latte tiepido a filo, a fuoco lento per circa 5 minuti). Unite la crema di asparagi, la besciamella e il parmigiano grattugiato. Sbattete brevemente i tuorli con un pizzico di sale e incorporateli al composto di asparagi; montate a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale ed incorporateli poco per volta e delicatamente al composto. Imburrate degli stampini da soufflè (6-7 stampini singoli o uno da un litro) e mettete sul fondo una cucchiaiata di speck e porri, sopra il composto (non andate oltre 2/3 degli stampini!). Ponete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti... vi scoppiasse anche la casa, non vi azzardate ad aprirlo prima del tempo! (vi consiglio per i primi 5 minuti funzione ad una resistenza in alto ventilato, poi solo ventilato!)

26 aprile, 2008

Rotolo ai semi di papavero, con ananas e menta

Questo semplice dolce trova ispirazione nel solito libriccino della Bibliotheca Culinaria intitolato "Rotoli Dolci"(per la verità un pò rivisto nella crema, che io ho fatto identica a quella che uso nel tiramisù). Si tratta di un dolce perfetto per chi nn ha il tempo di organizzare un'intera cena in un mezzo pomeriggio perchè va preparato rigorosamente con un giorno di anticipo! eheh! Richiede una notte di riposo in frigo per diventare solido al punto giusto! Il dolcetto in sè non è da strapparsi le papille gustative, tuttavia rimane un originale chiudi-pasto! E poi se qualcuno si trovasse come me un ananas in più è un'ottima soluzione! Inoltre l'incontro inaspettato con il semino di papavero è piuttosto interessante...:) Premetto: tutto ciò che dirò è "molto più semplice a farsi che a scriversi"!!!
Ingredienti: per il Pan di Spagna, 4 uova/120gr di zucchero/120 gr di farina/ 1 cucchiaio di semi di papavero/ 1 pizzico di sale; per la crema, 250 di formaggio fresco (io ho usato mascarpone)/ 3 uova/ 50 gr di zucchero/la scorza di un limone nn trattato/un pizzico di sale/ 1 ananas/ qualche fogliolina di menta fresca

Per il Pan di Spagna, preriscalda il forno a 180° (usa la modalità con entrambe le resistenze accese). Separa tuorli e albumi. Sbatti i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Setaccia poco per volta la farina e incorporala usando un cucchiaio di legno. A parte monta gli albumi a neve con un pizzico di sale, poi incorpora in due tempi al composto con i tuorli. Aggiungi i semi di papavero. Versa il composto in una teglia rettangolare di circa 27X34 (distribuendosi spontaneamente su questa superficie lo spessore sarà perfetto!) rivestita da carta da forno. Fai cuocere in forno per 12-15 minuti. Intanto inumidisci un canovaccio e ponilo su un piano da lavoro. Soprattutto questa parte che riguarda arrotolamenti e srotolamenti vari è molto più difficile a dirsi che a farsi: stendi il Pan di Spagna con il suo foglio di cottura sul canovaccio umido e coprilo con un altro foglio di carta da forno, a questo punto arrotola canovaccio-pan di spagna - carta da forno, lascia riposare per circa 10 minuti; srotola; arrotola solo il Pan di Spagna staccandolo poco per volta dal foglio di cottura. Srotola di nuovo in una gratella e lascia raffreddare.
Per la crema: separa tuorli e albumi. Sbatti i tuorli con lo zucchero, la scorza di limone grattugiata; incorpora il mascarpone e mescola fino ad ottenere una crema omogenea; monta a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale, poi aggiungi al composto con i tuorli. Taglia la polpa dell'ananas a cubettini (io suggerisco di mettere i cubetti in forno a 150° per 5 minuti); aggiungi metà dei cubetti nella crema, un pizzico di vaniglia e 3-4 foglioline di menta fresca tagliata a striscioline. Stendi sul Pan di Spagna la crema, infine distribuisci l'altra metà dei cubetti in superficie prima di arrotolare. Arrotola il dolce e avvolgi saldamente con più fogli di pellicola. Tieni una notte il frigo.
..dimenticavo, da un rotolo si ottengono almeno 8 fette!

16 aprile, 2008

Tornai!

Bentrovati, anzi bentornata a me! Finalmente torno al mio blog dopo la lunghissima assenza forzata! Oggi comprendo quanti dicevano che cambiare casa è un evento traumatico! Prima di riconquistare un mediocre equilibrio psico-fisico (che includesse anche un collegamento internet!) mi ci sono volute ben due settimane... ho una cucina magnifica (un'isola!!), in cui godo di assoluto libero arbitrio! non vedo l'ora di cucinare e fotografare da qui!
P.S. Vi avevo detto del mio passaggio veloce a Parigi! Giusto 4 giorni a cavallo con la Pasqua...volevo segnalarvi un fast food parigino che mi è piaciuto tantissimo, o per meglio dire un vero e proprio "anti fast food"! COJEAN (cliccabile)! Si tratta della catena creata appunto da Alain Cojean... un fast food alternativo in cui al posto degli hamburger plastificati e delle patatine al colesterolo ci sono delizione zuppe del giorno, insalate freschissime, sandwich al pane biologico e dolci "fatti in casa"... solo cibi freschi e naturali! Un luogo in cui si mescolano alimentazione biologica, commercio equo e solidale e lotta contro l'obesità! Assolutamente nulla di fritto! Ve lo consiglio!

Tutti i cibi sono così graziosamente impacchettati che sembra quasi brutto scartarli! Domani vorrei svegliarmi e trovare un Cojean sotto casa mia! :)
Perchè concentrare a Parigi 9 punti vendita???:
19, Rue Clément Marot; 17, Boulevard Haussmann; 6, Rue de Sèze; 66, Rue Provence; 25, Rue Washington; 2, Rue Am de Coligny; 64, Rue Mathurins; 32, Rue Monceau; 3, place du louvre

16 marzo, 2008

Crema di gamberi (zuppa o orecchiette?)

..io nel dubbio le ho fatte entrambe! Quello che più mi piace di questa crema di gamberi è sicuramente il suo essere vellutatissima senza neanche un goccio di panna... ciò la rende anche relativamente poco calorica...e poi, è così delicatamente saporita!! Voi potete scegliere quello che più vi aggrada... una bella crema di gamberoni, fumante, accompagnata da crostini di pane, oppure un bel primo, orecchiette con crema di gamberoni e ricci di mare... oppure tutti e due! ;D
(ahh...dimenticavo! facilissimi da preparare!)
Ingredienti PER LA CREMA DI GAMBERI: per 4 persone, 500 gr di gamberoni/ 400 ml di fumetto (le carcasse e le teste dei gamberi/ 2 carote/1 cipolla/2 coste di sedano/1 spicchio di aglio/5-6 pomodori secchi/1 foglia di alloro/olio evo/ vino per sfumare/ 500ml di acqua/sale) /30 gr di burro/ 25 gr di farina/ un dito di vino bianco/ crostini di pane per servire
Per prima cosa preparate il fumetto, come potete leggere qui! Ottenuto il fumetto, filtratelo e tenetelo da parte. In una casseruola versate il burro e la farina, amalagmateli bene a fiamma bassa, mescolando continuamente, poi unite un dito di vino e il fumetto ancora caldo. Mescolate per un paio di minuti, unite i gamberoni, privati del filino nero sul dorso e tagliati a tocchetti non troppo piccoli, e fate cuocere a fiamma bassa, mescolando delicatamente, per 15 minuti circa. Servite completando con abbondante pepe macinato, un filo di ottimo olio d'oliva e crostini di pane.
Oppure con la medesima crema potreste preparare delle ORECCHIETTE CON CREMA DI GAMBERI E RICCI DI MARE: per 4 persone, 350 gr di orecchiette fresche/la crema di gamberi prima descritta/uova di ricci di mare (per ogni persona calcolate una decina di ricci)/prezzemolo fresco/pepe
Per prima cosa preparate la crema di gamberi e tenetela da parte. Cuocete le orecchiette, scolatele al dente, poi versatele nella casseruola dove c'è la crema di gamberoni e mescolate tenendo sul fuoco, a fiamma medio-bassa, per qualche minuto, in modo che si amalgami e assorba bene il condimento. Servite subito, completando con uova freschissime di ricci di mare, del pepe appena macinato e un pò di prezzemolo tritato.
....in cambio della ricetta, un brindisi per me! grassssssssie! eheheh

08 marzo, 2008

Pollo caramellato al sesamo

...continuo a marinare cibi, in questo caso pollo! Avevo provato a fare quel riso basmati al vapore, con dei meravigliosi cestini in bambù comprati da poco...non riesco a prevedere quante migliaia di ore di cottura sarebbero servite... il riso dopo quasi un'ora era ancora come uscito dalla busta... perlomeno ho profumato la casa di bambù cotto! quello che vedete in foto è un basmati lessato in classicissima acqua bollente! chissà come si cucina il riso basmati al vapore con i cestini di bambù?? qualcuno sarebbe così carino da darmi qualche consiglio? :)
Il pollo in questione è invece buonissimo e molto piccantello! Per una serata un pò orientaleggiante è una ricetta perfetta ed incredibilmente semplice!
Ingredienti: per 4 persone, 2 petti di pollo/ semi di sesamo/ per la marinata: 3 cucchiai di salsa di soia/ il succo di un limone/ 1 cucchiaio di miele/ 1 cucchiaio di salsa tahini (ovvero pasta di sesamo)/ 1 cucchiaino di semi di cumino/1 peperoncino piccolo (affettato)/pepe/1 spicchio d'aglio diviso in tre pezzi
Taglia a tocchetti il pollo. Mescola gli ingredienti della marinata, trasferisci in questa ciotola anche i tocchetti di pollo, copri con un foglio di pellicola trasparente e riponi in frigorifero per almeno 1 ora. Trascorso questo tempo, rosola i pezzetti di pollo in una padella antiaderente ben calda, poi versa a filo il liquido della marinata, che avrai prima filtrato, lascia caramellare per qualche minuto. La fiamma deve rimanere medio-alta. Sala con moderazione, perchè la salsa di soia è già saporita di suo. Servi il pollo cosparso di semi di sesamo e accompagnalo con del riso basmati (lessato in acqua bollente o cotto al vapore! ---> per maggiori notizie su come cuocere il riso Basmati al vapore, anche con cestelli in bambù, leggi gli utili pizzini qui sotto!)

02 marzo, 2008

un antipasto come un mazzetto di tulipani...

...mmm ...ti piace il pesce crudo? no?! ma questo è marinato! La marinatura è un tipo di cottura interessante... il cibo "cuoce" lentamente per effetto del limone ed intanto assimila pian piano i profumi delle spezie...
e poi, un piatto con questi colori mi rallegra la giornata, nn so a voi... mi procura davvero quasi un senso di benessere.. e quelle bacchettine, perfette! allungano ed impreziosiscono i gesti... quando il cibo diventa catarsi!
Quella è la valerianella che ho piantato un mese fa (grandi soddisfazioni!) mentre in basso a destra c'è un mucchietto di sale nero delle Hawaii... che con il pesce sta benissimo!
Per la marinata: il succo di un limone, 1/4 di cucchiaino di semi di finocchio, 1/4 di cucchiaino di semi di cumino, 4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva, del pepe rosa appena macinato, un pizzico di sale; per 3-4 persone, 8-10 gamberoni rossi freschissimi!
Mescola gli ingredienti della marinata; sguscia i gamberi, lasciando le teste, incidili per tutta la lunghezza e allarga la polpa; adagiali in un piatto fondo, versa sopra la marinata e poni in frigorifero per almeno 2 ore (girandoli una volta); trascorso il tempo della marinatura, disponi i gamberi sul piatto da portata (eliminando tutti i semini), poi filtra il liquido delle marinata e versa qualche cucchiaio sui gamberi, completa con delle foglie di valeriana, pepe rosa appena macinato, un pizzico sale (io avevo questo famoso e coreografico sale nero... è stata un'occasione per usarlo!) e qualche goccio di olio extra vergine d'oliva.
P.S. Qualcuno si chiederà dove sono i tulipani... ma non lo so! io vedo in quelle teste così rosse dei tulipanini! eheh...

01 marzo, 2008

Rotolo cioccolato e nocciole

...questo magnifico lenzuolino di Pan di Spagna al cioccolato con un dito di crema alla nutella e pioggerellina di nocciole tostate, non è altro che il mio rotolo dolce in fieri! ho fatto una foto giusto prima di arrotolarlo, avvolgerlo nella pellicola e schiaffarlo in frigo! un'ora di attesa passa in fretta (ma insomma! ;D) ...poi foto e ricettina! rotolo goloso da portare a cena a casa di amici (però ad occhio e croce direi già da adesso che non verranno più di 7-8 porzioni...)
bene! il tempo è passato... il rotolo al cioccolato è pronto! è stato anche testato! si può fare!

La ricetta peraltro viene da un libriccino di Bibliotheca Culinaria (che piano piano verrà provato quasi per intero!)

Ingredienti: per 6-8 persone, per il Pan di Spagna, 5 uova/ 120gr zucchero/ 120 gr farina/ 2 cucchiai di cacao amaro/ 1 pizzico di sale; per la crema, 100gr di burro/ 200gr di nutella/ noccioline tostate tritate grossolanamente

Prepara il pan di Spagna,(intanto metti il burro a temperatura ambiente, così si ammorbidirà) separa i tuorli dagli albumi; sbatti i tuorli con lo zucchero, fino a quando otterrai un composto pallido e spumoso; incorpora, poco per volta, la farina e il cacao e mescola bene. A parte monta a neve ben ferma, con un pizzico di sale, gli albumi; poi incorpora in due volte gli albumi al composto di uova e farina. Versa il composto in una teglia rettangolare (27X34 circa) rivestita da carta da forno. Cuoci in forno preriscaldato a 180°, per 12-13 minuti. Esci la torta dal forno e adagiala con tutta la carta da forno su un canovaccio inumidito, copri la superficie con un altro foglio di carta da forno e poi arrotola il pan di Spagna, il foglio e il canovaccio; lascia inumidire così la torta per 5 minuti; poi srotola, elimina il foglio in superficie, e avvolgi il pan di Spagna, arrotolandolo su se stesso, in modo da staccare durante questo passaggio la carta da forno della cottura; srotola di nuovo e tieni da parte. Andiamo alla crema, sbatti con delle fruste elettriche il burro, fino a renderlo soffice e spumoso, come panna montata quasi (ci vorranno circa 10 minuti... il vostro robot fonderà?eheh), poi incorpora la nutella e mescola bene. Versa questa crema sulla torta, completa con le nocciole, arrotola delicatamente e avvolgi il tutto con delle pellicola trasparente. Poni in frigo per non meno di un'ora. Prima di affettarlo cospargi con della polvere di cacao amaro (per una presentazione più carina consiglio di tagliare le prime due fette!tanto qualcuno che farà il sacrificio di mangiarle lo troverete di sicuro!)

19 febbraio, 2008

Bavarese alla vaniglia con gelatina al mandarino

...un dolcetto per colmare il mio silenzio e, chissà, forse anche il vostro stomaco! =D
sono in pieno caos... cerco di non perdermi tra i numerosi cambiamenti che mi stanno travolgendo... nuovo lavoro... nuova casa.... meno male che qui è sempre qui! eheh
Intanto un pezzo di me è qui, su Glamour (addirittura!!!eheheeh)
ahh... dimenticavo! ho un sacco da studiare per adesso... tutta la discografia dei Subsonica! che venerdì ci sarà il concerto! non posso arrivare impreparata! ;D
Ingredienti: per 6 persone, per la gelatina: 25 gr di scorza di mandarino a julienne (raschiando via l'albedine); 1 cucchiaio di gelatina/ 500ml di succo di mandarino filtrato/ 150 gr di zucchero/ mezzo cucchiaino di acqua di fiori d'arancio (per chi lo volesse, può aggiungere qualche cucchiaio di brandy); per la bavarese: 5 tuorli/ 50gr di zucchero vanigliato/ 1 cucchiaio di gelatina/ 250 ml di latte/ 1 bastoncino di vaniglia/300 ml di panna montata
per la gelatina: sbollenta la julienne di mandarino per 3-4 minuti; sciogli la gelatina in un cucchiaio di succo di mandarino freddo. In un tegame fai bollire il succo, lo zucchero e la gelatina. Togli il tegame dal fuoco e aggiungi la julienne di mandarino e l'acqua di fiori d'arancia (e il brandy, se vuoi). Versa negli stampini, leggermente unti, un centimentro circa di gelatina; trasferisci in frigo.
per la bavarese: sciogli la gelatina in poca acqua fredda. Sbatti a lungo i tuorli con lo zucchero in una bastardella (che poi userai per finire la cottura della crema a bagnomaria), fino ad ottenere un composto gonfio e pallido. Metti in un tegame il latte con il bastoncino di vaniglia inciso; quando sta per bollire togli dal fuoco e versa sulle uova con lo zucchero. Poni questa crema sul fuoco a bagnomaria; mescola costantemente fino a quando si addensa. Quando al crema sarà densa (tanto da velare il cucchiaio) toglila dal fuoco e aggiungi la gelatina sciolta e mescola per bene. Trasferisci il tegame con la crema in un contenitore pieno di ghiaccio e mescola fino a quando si rossoderà sui bordi. Incorpora con grande pazienza e delicatezza la panna montata (non zuccherata!) e versa la bavarese negli stampini con la gelatina. Fai refrigerare in frigo per almeno 6 ore.

05 febbraio, 2008

Gnocchi alla liquirizia con ragù di triglie e trevigiano

Sono felice di questa prova... avevo in mente gli gnocchi alla liquirizia da moltissimo tempo, finalmente li ho fatti... devo dire che la liquirizia, nelle dosi da me usate, si percepisce appena, addolcisce piacevolmente l'impasto degli gnocchi e aggiunge una nota "fresca", a tratti "mentolata"... avendoli provati e immaginati in altre possibili versioni, mi sento di poter suggerire anche un abbinamento con funghi porcini oppure noci... ad ogni modo, il ragù di triglia e trevigiano sta molto, molto bene...

Ingredienti: per 5-6 persone, per gli gnocchi, 500gr di patate/100 gr di farina e altra qb/1 uovo/2 cucchiaini di farina di liquirizia/un pizzico di sale/ per il ragù, 5-6 triglie grandi o il doppio se trovate quelle piccoline/1 radicchio trevigiano/1 spicchio d'aglio/vino bianco per sfumare/prezzemolo/ sale & pepe

Prepara il condimento: sfiletta le triglie ed elimina quante più spine possibili; fai un soffrittino con uno spicchio di aglio diviso a metà e un paio di cucchiai di olio evo; aggiungi la triglia ridotta in minuti pezzetti e il radicchio in sottili striscioline; sfuma con un dito di vino bianco; allunga con un dito di acqua bollente, sale e lascia cuocere per 5 minuti; poco prima di finire la cottura completa con del prezzemolo tritato.

Prepara gli gnocchi: fai bollire in abbondante acqua salata le patate con tutta la buccia; appena saranno cotte, scolale, ed elimina la buccia; schiacciale con un passapatate, lasciandole cadere sulla superficie su cui poi le lavorerai (possibilmente in marmo). Versa sopra le patate schiacciate e distese, la farina setacciata, 2 cucchiaini di farina di liquirizia, un pizzico di sale, 1 uovo. Lavora velocemente (a quanto pare gli gnocchi sono tanto più buoni, quanto meno vengono impastati), se necessario aggiungi dell'altra farina (la quantità di farina che ho indicato è infatti del tutto approssimativa... la quantità necessaria è legata ad innumerevoli variabili tra cui, soprattutto, la qualità di patata utilizzata e la quantità di acqua che questa assorbe; ad ogni modo, considerate che dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo, che non si appiccichi alle mani); una volta pronto l'impasto, non c'è bisogno di farlo riposare, invece con una tasca da pasticceria e delle forbici iniziate a far cadere gli gnocchi in abbondante acqua salata bollente. Quando saliranno a galla saranno pronti. Sollevateli con un mestolo forato, versateli nei piatti e conditeli con il ragù di triglia e trevigiano.

31 gennaio, 2008

Caponatina di scampi

Come promesso, questa ricetta la dedico a Cipolla, una blogger meravigliosa! I colori di questa caponatina mi piacciono da impazzire... quelle che vedete lassù sono lamelle di mandorle tostate, si vedono anche i pinoli, l'olivetta nera, i peperoni a julienne, un pezzetto di zucchina, il sedano, anche gli scampi si vedono!! Bellina questa!
Ingredienti: per 4 persone, una 15ina di scampi, più uno intero per persona/1 pomodoro rosso/1 zucchina genovese/ mezzo peperone rosso/ 1 melanzana non troppo grande/1 cipolla bianca/1 costa di sedano/una manciata di capperi/ una manciata di olive nere denocciolate/un cucchiaio scarso di uva passa/1 cucchiaio di pinoli/2 cucchiai di lamelle di mandorle tostate/3 cucchiai di aceto di mele/3 cucchiai di vino bianco/1 cucchiaio di zucchero di canna/qualche foglia di basilico/ sale qb
Taglia la melanzana a cubetti, lascia la buccia. Immergila per una decina di minuti in acqua salata, per farle perdere l'amarognolo; poi sgocciola, asciuga e friggi in olio bollente. Tieni da parte i cubetti fritti. Taglia a tocchetti il sedano, sbollentalo in acqua salata per una decina di minuti. Taglia a tocchetti non troppo piccoli la zucchina, a julienne il peperone; sbollenta il pomodoro, elimina la buccia e i semi interni, riduci in minuti tocchetti. Affetta la cipolla, falla appassire in un filo d'olio per circa 5 minuti; trascorso questo tempo, aggiungi i capperi, le olive nere a pezzetti, l'uva passa, i pinoli e le lamelle di mandorle; amalgama delicatamento il tutto. A parte in un'altra padella cuoci, per una decina di minuti, in un filo d'olio le zucchine, i peperoni e il sedano, precedentemente sgocciolato (le zucchine dovranno essere morbide, ma non perdere di consistenza; se fosse necessario aggiungi un mestolo di acqua bollente); dopo circa 5 minuti aggiungi i cubetti di melanzane, infine aggiusta di sale. A parte cuoci gli scampi, lessandoli semplicemente o cuocendoli al vapore; elimina la corazza esterna e taglia a cubetti. Prepara l'agrodolce: in un tegamino fai sfumare , per circa 5 minuti, 3 cucchiai di aceto di mele, 3 cucchiai di vino e 1 cucchiaio di zucchero di canna.
Intanto le verdure saranno pronte, aggiungi il soffritto di cipolla arricchito, gli scampi a pezzetti e i tocchetti di pomodoro; lascia insaporire sul fuoco per circa 3 minuti. Spegni. Componi le porzioni aiutandoti con una cocottina, completa il piatto con qualche foglia di basilico, lamelle di mandorle tostate e uno scampo.