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28 giugno, 2008

Doppi involtini di gamberi e alga nori

... per fare questi involtini cercavo delle cialde di riso, mi sono persa per negozietti di cibi orientali, ho fatto amicizia con tutti gli Srilankesi immigrati a Palermo e mi sono fatta rifilare i cibi più assurdi, tra cui un frutto, tale jackfruit, a cui potrei pure essere mortalmente allergica (pensandoci bene sarà prudente mangiarlo in compagnia!!)... alla fine le cialde non le ho trovate e sostituite con questi magnifici fogli di brik, fatti invece con farina di frumento... questo è un doppio involtino (per una doppia croccantezza!;D), arrotolato appunto in due fogli di brik separati da una striscia di alga nori e ripieno di vermicelli di riso conditi con gamberi e verdure.. un ottimo antipasto orientale! ottimo anche inzuppato nella salsa di soia! :) Con quest'alga fritta il sapore mi ricorda un sacco quello dei futomaki tempura rolls... buonissimiiii!!
Sono anche molto facili e veloci da preparere... non vi occorrà più di mezz'ora!

Ingredienti per 6 involtini: 300 gr di vermicelli di riso; 250 gr di gamberoni; 1 zucchina; mezzo porro; 1 carota; 1 foglio di alga nori; cialde di riso o fogli per brik; olio di semi

Ponete per 15 minuti i vermicelli in acqua tiepida, poi scolateli e cuoceteli in acqua bollente salata per 3 minuti; scolate bene. Intanto soffriggete in un cucchiaio di olio evo il porro a rondelle, unite i gamberoni a pezzetti e lasciate colorire per un minuto, aggiustate di sale. A parte riducete carota e zucchina in minutissimi cubetti. In una ciotola unite vermicelli cotti, porro e gamberoni, carote e zucchine e mescolate bene. Tagliate i fogli per brik in due, bagnate leggermente il foglio in acqua e sgocciolatelo. Disponete al centro del foglio i vermicelli conditi, avvolgeteli piegando prima le estremità superiore ed inferiore, poi le laterali; tagliate una strisciolina di alga nori, ponetela attorno all'involtino e avvogente di nuovo il tutto con un altro foglio di brik. Ripetete l'operazione per tutti gli involtini. Infine, friggete in abbondante olio di semi bollente. Servite con della salsa di soia.

P.S. Un consiglio, prepate gli involtini al momento perchè freddandosi perderanno gran parte della loro croccantezza!

29 maggio, 2007

Gamberoni vestiti di porro con indivia agli agrumi di Sicilia

... già vi immagino... una bella terrazza con vista mare, lo sciabordìo delle onde, un occhio all'orizzonte e uno distratto al piatto... un calice di vino, sorridete... sottofondo musicale... perfetto!
Ingredienti: per 2 persone, 4 grossi gamberoni/1 porro/1 insalata belga/1 arancia/1 limone/olio evo/semi di papavero/sale & pepe
Affettate non troppo sottilmente l'insalata belga, lasciatela marinare con poco sale, pepe, olio evo, il succo di mezza arancia e pezzettini della restante pelata a vivo, il succo e la scorza del limone. Fate marinare in frigorifero, per almeno 1 ora. Tagliate il porro nel senso della lunghezza, prendete un paio di foglie interne, le più tenere, e sbollentatele per 2 minuti in acqua bollente salata.
Sgusciate i gamberi, lasciando la coda e la testa, avvolgeteli nel porro; bagnateli con il succo di mezzo limone, conditeli leggermente e lasciateli marinate per una decina di minuti; cuoceteli alla griglia, 3 minuti per parte.
Servite i gamberi su un mucchietto di insalata belga marinata, sgocciolata. Condite con semi di papavero.

P.S. ... ah!... il sottofondo era quello dei Kings of Convenience, "Quiet is the new loud" ;)

06 maggio, 2007

Atomici!

... non vorrei esagerare dicendo che questi fagottini di pesce spada con ripieno di ricotta e fragoline di bosco sono veramente atomici... la combinazione degli ingredienti è veramente notevole... ho mangiato qualcosa di simile dal grande Natale Giunta, bravissimo...
La ricetta è semplicissima, dovete fare dei fagottini con delle fettine di pesce spada affumicato, il ripieno con una quenelle di ricotta e qualche fragolina di bosco (dovrete prima ammorbidire la ricotta schiacciandola con una forchetta e condirla con un filo d'olio evo e qualche goccia di aceto balsamico); completate i fagottini con una granella di mandorle tostate... che dire? Quando li proverete, pensatemi!

28 febbraio, 2007

Lasagnette croccanti con verdure

...la pasta phillo è eccezionale..un alimento dotato di una versatilità incredibile...mi sono lasciata trasportare dalla fantasia e sono venute fuori queste squisite lasagnette... deliziose! solo che non ho ben capito cosa possano essere...un primo leggero? un contorno?boo...fate voi...che io intanto assaggio!
Ingredienti: per4 persone occorrono 3 fogli di pasta phillo/due zucchine genovesi/ un pezzo di zucca rossa/ un fungo porcino fresco o un un bel pugnetto di quelli secchi da rinvenire/due carote/250 gr di ricotta di pecora/ timo/ olio evo/ sale/ pepe e una noce di burro
Taglia i fogli di pasta phillo in modo da ottenere da ogni foglio tre rettangoli; scospargi su ogni rettangolino, da entrambi i lati, poco burro fuso, con l'aiuto di un pennellino da cucina. Piega ogni rettangolino in due in modo da ottenere altrettanti quadrati; in forno caldo a 200° fai cuocere le lasagnette fino a quando si colorano e diventano croccanti (ciò richiede qualche minuto). Controlla spesso la cottura delle lasagnette e man mano metti da parte quelle cotte, eliminando con delicatezza, con l'aiuto di un foglio di carta assorbente, l'eventuale grasso in eccedenza.
Pulisci le verdure ed affettale tutte sottilmente con la mandolina; taglia la carota lungo l'intera lunghezza e la zucchina dividendola solo a metà; alla fine cerca di ottenere dei nastri approssimativamente della stessa lunghezza. Cucina le verdure in una padella antiaderente, con un filo d'olio evo: metti le verdure tutte insieme in padella e lasciale cucinare a fuoco bassissimo per circa 30-40 minuti; aggiusta di sale e pepe. Condisci la ricotta con un cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale, pepe e timo; mescola per bene fino ad ottenere una cremina morbida (volendo si può sostituire la ricotta con del caprino fresco).
Componi le lasagne: inizia con un primo foglio di pasta ripiegato, poni sopra le verdurine, cospargile con fiocchetti di ricotta (che ti consiglio di adagiare con l'aiuto di due cucchiaini, per evitare di rompere la sfoglia) e ricopri con un altro foglio ripiegato; ripeti l'operazione precedente infine, completa con un fiocchetto di ricotta e foglioline fresche di timo.

03 novembre, 2006

Arancina gourmet!

Arieccomi.. questa volta con un'arancina rivisitata... anzichè la classica versione alla carne o al burro mi sono cimentata in quella al pesce.. esattamente trattasi di: ARANCINA AL RAGU' DI PESCE SPADA! Abbastanza originale e dal sapore delicato rispetto alle altre... (conosco bene la diatriba sul nome; io sono palermitana e da me questa pallina qui si chiama, rigorosamente, arancina!) Ingredienti: 500gr riso ribe/ 50gr burro/mandorle/ 1 bustina di zafferano/2 fettine di pesce spada non troppo sottile/ 1 melanzana/circa 10 pomodorini/ cipolla/vino bianco per sfumare/ pepe/ prezzemolo/ mentuccia/ sale/ uovo / pangrattato
per il riso: fai cuocere il riso in 500ml di acqua bollente salata; togli dal fuoco quando i chicchi sono ancora abbastanza al dente (se c'è dell'acqua scolala; il riso deve essere praticamente asciutto! e ricorda di non usare mai riso che non scuoce per questa ricetta); intanto che è caldo, perchè poi non si potrà più mescolare :-)), aggiungi il burro, le mandorle tritate e lo zafferano sciolto in un pò d'acqua tiepida; lascialo a riposo nella pentola...
per il ripieno: fai soffriggere la cipolla, quando è bionda, aggiungi il pesce spada tagliato in piccoli dadini; sfuma con poco vino bianco; aggiungi i pomodorini -spellati- e lascia cuocere per 7-10 minuti; intanto a parte friggi le melanzane a dadini, usando olio extra vergine d'oliva. Aggiungi al pesce le melanzane fritte (tamponate prima con carta assorbente) e lascia sul fuoco basso per circa 3 minuti. Infine aggiusta di sale e aggiungi menta, prezzemolo e pepe.
per la panatura: consiglio di fare piccole arancine e di mettere abbastanza condimento..che è sempre molto più godurioso...poi per la panatura è bene passare le palline ottenute nell'uovo battuto, giusto per non farle aprire in cottura, poi nel pangrattato ed infine friggerle in abbondante olio extra vergine d'oliva.

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