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31 gennaio, 2008

Caponatina di scampi

Come promesso, questa ricetta la dedico a Cipolla, una blogger meravigliosa! I colori di questa caponatina mi piacciono da impazzire... quelle che vedete lassù sono lamelle di mandorle tostate, si vedono anche i pinoli, l'olivetta nera, i peperoni a julienne, un pezzetto di zucchina, il sedano, anche gli scampi si vedono!! Bellina questa!
Ingredienti: per 4 persone, una 15ina di scampi, più uno intero per persona/1 pomodoro rosso/1 zucchina genovese/ mezzo peperone rosso/ 1 melanzana non troppo grande/1 cipolla bianca/1 costa di sedano/una manciata di capperi/ una manciata di olive nere denocciolate/un cucchiaio scarso di uva passa/1 cucchiaio di pinoli/2 cucchiai di lamelle di mandorle tostate/3 cucchiai di aceto di mele/3 cucchiai di vino bianco/1 cucchiaio di zucchero di canna/qualche foglia di basilico/ sale qb
Taglia la melanzana a cubetti, lascia la buccia. Immergila per una decina di minuti in acqua salata, per farle perdere l'amarognolo; poi sgocciola, asciuga e friggi in olio bollente. Tieni da parte i cubetti fritti. Taglia a tocchetti il sedano, sbollentalo in acqua salata per una decina di minuti. Taglia a tocchetti non troppo piccoli la zucchina, a julienne il peperone; sbollenta il pomodoro, elimina la buccia e i semi interni, riduci in minuti tocchetti. Affetta la cipolla, falla appassire in un filo d'olio per circa 5 minuti; trascorso questo tempo, aggiungi i capperi, le olive nere a pezzetti, l'uva passa, i pinoli e le lamelle di mandorle; amalgama delicatamento il tutto. A parte in un'altra padella cuoci, per una decina di minuti, in un filo d'olio le zucchine, i peperoni e il sedano, precedentemente sgocciolato (le zucchine dovranno essere morbide, ma non perdere di consistenza; se fosse necessario aggiungi un mestolo di acqua bollente); dopo circa 5 minuti aggiungi i cubetti di melanzane, infine aggiusta di sale. A parte cuoci gli scampi, lessandoli semplicemente o cuocendoli al vapore; elimina la corazza esterna e taglia a cubetti. Prepara l'agrodolce: in un tegamino fai sfumare , per circa 5 minuti, 3 cucchiai di aceto di mele, 3 cucchiai di vino e 1 cucchiaio di zucchero di canna.
Intanto le verdure saranno pronte, aggiungi il soffritto di cipolla arricchito, gli scampi a pezzetti e i tocchetti di pomodoro; lascia insaporire sul fuoco per circa 3 minuti. Spegni. Componi le porzioni aiutandoti con una cocottina, completa il piatto con qualche foglia di basilico, lamelle di mandorle tostate e uno scampo.

17 ottobre, 2007

Contorno rustico di melanzane

Questo è una ricetta che sa molto di "casa", una ricetta senza pretese ma che non deluderà il vostro palato! Un contorno semplicissimo e molto saporito... anche se decisamente contraria ai fritti per queste melanzane faccio uno strappo ...che sarà mai un frittino ogni tanto?! Potrebbero essere tanto un contorno, non proprio leggerissimo, lo vedrei magari vicino ad una ricca insalata o ad un taboulè, quanto un antipasto...
Per prepararle, dividete due melanzane in 7-8 spicchi, lasciando la buccia, poi praticate un'incisione longitudinalmente nella parte con la buccia (deve essere una specie di tasca); farcite la tasca con un miscuglio di pangrattato, pecorino o caciocavallo grattugiato (pangrattato e formaggio in parti uguali), mezzo spicchio d'aglio tritato finemente, mentuccia fresca, pepe nero e un filino d'olio. Infine, friggete le melanzane in abbondante olio caldo, a fiamma bassa, girandole spesso, anche dal lato della tasca, in modo da sigillarla.

15 luglio, 2007

Pacchetti alle verdure

...questo è il momento delle melanzane e dei peperoni. Con questa ricetta vi suggerisco un modo originale per preparare queste verdure di stagione. Un consiglio in più è quello di prepararle in monoporzioni, più carine da vedere e che sicuramente faranno sentire molto più coccolati i vostri commensali...
Ingredienti: per 4 pacchettini, 1 melanzana/1 peperone/1 zucchina genovese/due fette di pane casereccio/una decina di olive greche snocciolate/ qualche cappero dissalato o qualche cucuncio/ 2 cucchiaiate di Grana grattugiato/basilico/ aglio/ rosmarino/olio evo/sale e pepe
Arrostite il peperone, una volta freddo, pelatelo. Sbucciate le melanzane, con il pelapatate ottenete delle striscioline di buccia larghe 2cm circa, affettate la restante a rondelle di circa 1cm; friggetele velocemente in olio evo con un ramo di rosmarino e dell'aglio in camicia; quando saranno dorate scolatele con carta assorbente e conditele con pepe e sale. Affettate la zucchina a rondelle sottili (anche qui con il pelapatate fate delle striscioline di buccia larghe circa 2 cm), saltatele velocemente in padella con un velo d'olio. Mescolate in una ciotola il pane casereccio passato al mixer, le olive a pezzettini, i capperi a pezzetti, 2 cucchiaiate di Grana grattugiato, 4-5 foglie di basilico tritate, il peperone ridotto a dadini e le zucchine saltate in padella. Adesso prendete i vostri stampini, ungeteli con poco olio, rivestiteli con carta da forno, sul fondo mettete le striscioline di buccia incrociate, poi una fettina di melanzana, uno strato di composto di peperoni e zucchine, che presserete per bene, sopra un'altra fettina di melanzana (potendo ripetete un'altra volta). Trasferite gli stampini in forno a 170° per 20 minuti circa.

13 marzo, 2007

Contorno tiepido di puntarelle

...adoro le puntarelle, soprattutto nella loro tradizionale versione ad insalata con quella salsetta saporitissima (per chi nn lo sapesse, si tratta di un battuto a base di acciughe, aglio, olio, aceto e pepe)... con questa ricetta nn ho fatto altro che riproporre la stessa insalata in versione "delicata", infatti al posto dell'acciuga salata c'è l'alicetta fresca e l'aceto viene sostituito dal pomodorino...
Ingredienti: puntarelle/qualche spicchio d'aglio/olio evo/una manciata di pomodorini/alicette fresche
Semplicissimo, nella wok fai rosolare a fuoco bassissimo l'aglio, diviso a metà, con un filo di olio evo, poi unisci i pomodorini, divisi a metà e sgocciolati, lasciali cuocere per un paio di minuti; aggiungi le puntarelle, ben sgocciolate, e spadellale per pochi minuti; aggiungi le alicette tagliate a pezzettini (avendole precedentemente diliscate ed aperte a libro) e lascia cucinare il tutto ancora per un paio di minuti. Infine, aggiusta di sale. Trasferisci il contorno nelle cocottine, che passerai in forno caldo per qualche minuto prima di servire, completando con del pepe appena macinato.

18 febbraio, 2007

Contorno invernale

...ricetta facile facile e risultato gustosissimo...2 carciofi, 2 patate e 1 bella cipolla bianca, olio, sale & pepe, tutto in forno per 30 minuti a 200°... il carciofo scrocchiarello è irresistibile!
Leggevo delle cosette interessanti sul bon ton del sushi che volevo condividere con voi... intanto, prima di servirlo dovrebbero portarci una salviettina calda ed inumidita (oshibori) per pulirsi le mani (..e a me questa nn l'hanno portata mai..); ovviamente, bisogna adoperare i bastoncini, che devono essere presentati uniti, appoggiati ad un supporto e paralleli al posto in cui siede il commensale (...la prossima volta ci farò caso...); chi non avesse dimistichezza con le bacchette può stare comunque tranquillo perchè il galateo permette di usare le mani, ed esattamente i pezzi andrebbero presi tra l' indice e il medio (il pollice no, eh?! sarebbe troppo semplice...). I pezzi di sushi si devono mangiare in un sol boccone (e vi assicuro che nn è sempre facile, ma assolutamente imperativo...da Zen Sushi a Roma mi hanno servito certi pezzi di dimensioni inquietanti, che solo un boa avrebbe potuto mangiare con disinvoltura!) e poi...almeno per me, la chicca: vietato bagnare pesci cotti e soprattutto il riso, perchè potrebbe perdere consistenza e i chicchi staccarsi e cadere nella salsa di soia con, a parer loro, un risultato disgustoso...quindi dei nigiri, per esempio, bisogna intingere (.. e pure velocemente) solo un'estremità della fetta di pesce adagiata sul riso..a questo punto mi chiedevo, ma io, che ho sempre intinto i norimaki, sono sempre stata una cafona?!

29 novembre, 2006

Sformatini di broccoletti con fonduta al ragusano

Quando si parla di "ragusano" ci si riferisce ad uno storico formaggio siciliano, il caciocavallo ragusano, il cui nome deriva probabilmente dalla modalità di asciugatura, a cavalcioni su un'asse, appunto "a cavaddu" (cacio-cavaddu = cacio-cavallo!) e dalla zona di produzione, che è quella di Ragusa.
La ricetta di oggi deve moltissimo a questa fonduta...in definitiva, vale la pena di segnarsi la sua ricetta!
Per lo sformato: 4 patate a pasta gialla/3 cime di broccoletti/1 cipollotto
Per la fonduta: 200ml di panna/100gr ragusano grattugiato/20gr burro/1 tuorlo/sale q.b
Fai bollire le patate in acqua salata e qualche rametto di rosmarino; fai sbollentare il broccoletto, oppure cuocilo a vapore. Passa il broccoletto sbollentato in una padella dove hai precedentemente fatto soffriggere il cipollotto; infine al mixer broccoletto e un paio di patate, sale q.b e pepe. Sforma il composto sui piatti usando un classico tagliapasta in acciaio.
Per la salsa, metti in una ciotola panna, ragusano, il tuorlo e mescola con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo, poi passa sul fuoco, aggiungi il burro e fai cuocere mescolando spesso, per due minuti dall'ebollizione.