
...adesso c'è la fase del tagliuzzamento! ufff! taglia pomodorini, peperone rosso e giallo a crudo, un grosso mazzo di basilico, una bella cipolla rossa di tropea e aggiungi tutto nel taboulè... e ne passa di tempo... (inizia dai pomodorini -molti pomodorini!- e lasciali sgocciolare intanto che affetti il resto; il peperone a listarelle sottilissime, la cipolla in una piccola dadolata! segreto: quanto più piccolo e sottile tagli tanto più sarà buono!! ehehe... e ne passa di tempo... consiglio: metti un pò di musica!). Aggiustate di sale e aggiungente un filo d'olio...
... per finire, 3 aggiunte: scamorza affumicata a cubetti, melanzane fritte a cubetti (prima di friggerle tenetele, già ridotte a cubetti, in acqua salata per una decina di minuti; poi asciugatele, ed infine friggetele in abbondante olio evo bollente), zucchine grigliate a striscioline... ecco come rendere ipercalorico anche un taboulè! ma anche buonissimo!
Qui occorre precisare una cosa che ho appena appreso: per essere precisi il taboulè è un piatto dell'Asia occidentale e del Nordamerica che si prepara con il grano duro spezzato precotto (ovvero il burghul), condito con cipolla, aglio, prezzemolo, menta, succo di limone e olio (a volte anche pomodoro fresco). Non si deve confondere (opssss!!) con il cuscus, che invece è la semola di grano in forma di minuscole palline tipiche del Nordafrica. Dunque chiamare questo piatto taboulè è un errore... è invece un'insalata di cous-cous!